21 Set 2017

CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi | I promotori del progetto Dicheplastica6

Dicheplastica6 è il progetto di comunicazione realizzato allo scopo di aiutarci a riconoscere e separare correttamente gli imballaggi in plastica e bioplastica. Tra i promotori del progetto c’è il CONAI, di cui parliamo in questo articolo.

Cos’è il CONAI

CONAI è un Consorzio privato italiano senza fini di lucro che raggruppa i produttori e gli utilizzatori di imballaggi in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Il Consorzio opera affinché si possano raggiungere gli obiettivi di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio previsti dalla legge e lo fa perseguendo il principio della “responsabilità condivisa”, secondo il quale nella gestione dei rifiuti tutti sono coinvolti:

1) le imprese che producono e utilizzano gli imballaggi

2) la Pubblica Amministrazione, che stabilisce le regole per la gestione dei rifiuti sul territorio

3) i cittadini, che con il gesto quotidiano della raccolta differenziata danno inizio ad un processo virtuoso per l’ambiente

4) le aziende che riciclano i rifiuti conferiti dai cittadini

La struttura CONAI

Al Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI), nato in seguito al Decreto Ronchi del 1997, aderiscono oltre 900.000 imprese produttrici e utilizzatrici di imballaggi. Grazie al suo capillare lavoro si è passati da una gestione dei rifiuti di imballaggio basata quasi esclusivamente sulla discarica ad un nuovo sistema integrato basato sulla prevenzione, il recupero e il riciclo di sei materiali: acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Per ogni materiale di imballaggio sono competenti i Consorzi di Filiera, la cui attività viene indirizzata da CONAI, che ne garantisce i risultati: RICREA per l’acciaio, CIAL per l’alluminio, COMIECO per carta e cartone, RILEGNO per il legno, COREPLA per la plastica e COREVE per il vetro.

Come si finanzia il CONAI

Le aziende che fanno parte del Consorzio versano un contributo obbligatorio, il Contributo Ambientale CONAI (CAC). Grazie a questo contributo il CONAI è in grado di sostenere le attività di raccolta differenziata dei Comuni, sulla base dell’Accordo ANCI-CONAI, e l’avvio a riciclo degli imballaggi.

I numeri di CONAI

Nel 2016 il recupero complessivo di imballaggi si è attestato al 78,2% dell’immesso al consumo (imballaggi che quindi vengono sottratti alla discarica), mentre il riciclo complessivo è stato del 67,1%, per un totale di più 8 milioni di tonnellate (+2,7% sul 2015). Un risultato abbondantemente al di sopra degli obiettivi europei al 2020 e che supera gli obiettivi oggi in discussione per il 2025.

CONAI protagonista della Green Economy

Dalla sua fondazione nel 1997, Il consorzio ha un ruolo da protagonista della Green Economy italiana: non solo il consorzio è attivo nella tutela ambientale, ma punta alla creazione di valore economico e sociale, con importanti riflessi positivi anche sull’occupazione.

Giorgio Quagliuolo, presidente CONAI: un incentivo agli imballaggi riciclabili

Giorgio Quagliuolo è stato recentemente nominato Presidente CONAI per il triennio 2017-2019. È inoltre Presidente della Federazione Gomma Plastica, ed è stato anche Presidente di Corepla nei trienni 2007-2010 e 2013-2016 e di Unionplast dal 2009 al 2017. Il suo arrivo alla Presidenza del Consorzio ha coinciso con l’avvio del progetto sul contributo ambientale diversificato per gli imballaggi in plastica: pagheranno meno le aziende che produrranno imballaggi selezionabili e riciclabili, mentre chi produrrà imballaggi non facilmente riciclabili pagherà un contributo più sostanzioso.

Giorgio Quagliuolo presidente CONAI

 

«Il nuovo contributo diversificato per gli imballaggi in plastica mira a premiare l’impegno delle imprese nella progettazione e utilizzo di imballaggi meglio concepiti ai fini della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare e sarà modulato sulla base di tre parametri fondamentali: la selezionabilità degli imballaggi dopo il conferimento per il riciclo, l’effettiva riciclabilità sulla base delle tecnologie disponibili e il circuito di destinazione prevalente (domestico o commercio-industria)» spiega il presidente Giorgio Quagliuolo.

Per informazioni visita www.conai.org

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