27 Ott 2017

La legge sulle borse e i sacchetti in plastica

Il 13 agosto 2017 è entrata in vigore la legge 123/2017 (che recepisce la direttiva UE 2015/720) contenente la nuova legge sulle borse in plastica e i sacchetti in plastica,

La nuova legge sulle borse in plastica: in quali casi si applica

La nuova normativa si applica a tutte le borse di plastica, ossia realizzate con polimeri, “con o senza manici”. questo significa che sono incluse sia le borse “fornite ai consumatori per il trasporto di merci o prodotti” (ad esempio le borse che vengono fornite alla cassa dei supermercati), sia quelle “richieste a fini di igiene o fornite come imballaggio primario per alimenti sfusi” (sono le borse che troviamo nei reparti ortofrutta, gastronomia, macelleria, etc.).

Cosa prevede la nuova legge sulle borse in plastica?

Le legge sulle borse in plastica distingue tre tipologie di borse: borse per alimenti sfusi, borse per il trasporto, borse riutilizzabili. Vediamole nel dettaglio.

Borse per alimenti sfusi: borse utilizzate come imballaggio primario
per alimenti sfusi o fornite a fini igienici (reparti ortofrutta, panetteria, gastronomia, macelleria, pescheria, ecc… Sono biodegradabili, compostabili
e con contenuto minimo di materia prima rinnovabile.

Queste le caratteristiche che devono avere:

  • – Spessore del materiale (della singola parete): <15 micron
  • – Certificate biodegradabili e compostabili (UNI EN 13432:2002) da organismi accreditati e riconoscibili da marchi quali, ad esempio:


sacchetti in plastica biodegradabili compostabili - normativa sui sacchetti in plastica

  • – Contenuto minimo materia prima rinnovabile, certificato EN 16640:2017 da organismi accreditati: almeno il 40% a partire dal 1.1.2018
    (50% a partire dal 1.1.2020; 60% a partire dal 1.1.2021)
  • – Conformità alla normativa sull’utilizzo dei materiali destinati al contatto con gli alimenti DM 21/3/1973 [regolamenti (UE) 10/2011, (CE) 1935/04 e (CE) 2023/06]
  • – Non possono essere cedute gratuitamente e il prezzo di vendita per singola unità deve risultare dallo scontrino o fattura d’acquisto
  • – Devono essere apposti gli elementi identificativi del produttore nonché diciture idonee ad attestare il possesso dei requisiti di legge (ad esempio “borsa per alimenti sfusi, biodegradabile e compostabile UNI EN 13432:2002, con contenuto minimo di materia prima rinnovabile del… %, prodotta da…”)

 

Borse per il trasporto: borse utilizzate ad esempio alla cassa. Sono biodegradabili e compostabili. Queste le caratteristiche che devono avere:

  • – Nessun limite di spessore del materiale della singola parete
  • – Certificate biodegradabili e compostabili (UNI EN 13432:2002) da organismi accreditati e riconoscibili da marchi quali, ad esempio:


sacchetti in plastica biodegradabili compostabili - legge sulle borse in plastica

  • – Non possono essere cedute gratuitamente e il prezzo di vendita per singola unità deve risultare dallo scontrino o fattura d’acquisto
  • – Devono essere apposti gli elementi identificativi del produttore nonché diciture idonee ad attestare il possesso dei requisiti di legge
    (ad esempio “borsa per il trasporto, biodegradabile e compostabile UNI EN 13432:2002, prodotta da…”)

 

Borse riutilizzabili per il trasporto di merci in plastica tradizionale

Queste le caratteristiche che devono avere secondo la nuova normativa sulle borse in plastica:

Borse con maniglia esterna: spessore del materiale (della singola parete) superiore a 200 micron se utilizzata in esercizi che vendono anche generi alimentari (30% plastica riciclata); spessore del materiale (della singola parete) superiore a 100 micron se utilizzata in esercizi che vendono solo prodotti diversi dai generi alimentari (10% plastica riciclata)

Borse con maniglia interna: spessore del materiale (della singola parete) superiore a 100 micron se utilizzata in esercizi che vendono anche generi alimentari (30% plastica riciclata); spessore del materiale (della singola parete) superiore a 60 micron se utilizzata in esercizi che vendono solo prodotti diversi dai generi alimentari (10% plastica riciclata)

Non possono essere cedute gratuitamente e il prezzo di vendita per singola unità deve risultare dallo scontrino o fattura d’acquisto

Devono essere apposti gli elementi identificativi del produttore nonché diciture idonee ad attestare il possesso degli spessori e degli altri requisiti di legge (ad esempio “borsa per il trasporto riutilizzabile con spessore di… micron e % di plastica riciclata del…%, prodotta da…”).

La nuova legge sulle borse in plastica: le sanzioni

Le sanzioni per chi viola o elude la legge sulle borse in plastica vanno dai 2.500 a 25.000 euro, elevabili fino a 100.000 euro.

È possibile consultare il flyer completo a questo link. Inoltre, scopri come differenziare gli imballaggi in plastica e bioplastica visitando questa pagina.

 

 

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