15 Nov 2017

Gli oggetti che si producono grazie alla plastica riciclata

Separare correttamente gli imballaggi in plastica e fare una corretta raccolta differenziata consente non solo di rispettare la legge (la raccolta differenziata è obbligatoria), ma permetterà di avere nuova materia prima per produrre nuovi oggetti.

Gli oggetti che si producono grazie alla plastica riciclata

Gli imballaggi in plastica, se riciclati, consentono di avere nuova materia prima con la quale produrre nuovi oggetti. Vediamo alcuni degli oggetti che è possibile produrre grazie alla plastica riciclata.

Cassette per ortaggi: le cassette per frutta e verdura vengono realizzate in plastica riciclata e generalmente in polipropilene o in polietilene ad alta densità in vari formati e dimensioni.

Occhiali: con le bottiglie in PET o gli scarti provenienti dalle normali produzioni di occhiali si possono realizzare nuove montature per occhiali.

Maglie in pile: grazie alle tecniche di riciclo è possibile trasformare le bottiglie in PET in fibra di poliestere di qualità che dà vita al “pile”, con il quale è possibile confezionare maglie, coperte, cappelli e guanti.

Tessuti per l’arredamento: il filo di poliestere ottenuto dal riciclo di PET permette la produzione di filati e tessuti per l’arredamento che, opportunamente trattati, raggiungono ottime caratteristiche ignifughe ed antifumo.

Secchi per acqua, foglie e vasi da fiori: utilizzando il polietilene o il polipropilene riciclato si possono realizzare secchi e contenitori per gli usi più diversi.

Trolley e carrelli per la spesa: i carrelli e i trolley per la spesa vengono sempre più spesso realizzati in plastica riciclata: sono leggeri, robusti ed ecologici.

Arredi urbani e da giardino: le panchine, così come la maggior parte degli arredi urbani e da giardino, possono essere realizzati in plastica riciclata eterogenea, con la quale si producono per estrusione semilavorati (assi, pali, ecc.), che vengono poi assemblati come avviene in una falegnameria. Si tratta di oggetti robusti che non richiedono manutenzione.

Componenti per scooter e aspirapolvere: grazie alla plastica riciclata è possibile realizzare alcune delle parti più importanti degli scooter: contro scudo, pedana, porta targa, vano sottosella, parafango e fiancate oltre a diversi componenti dell’aspirapolvere.

Sistemi di Irrigazione: con la plastica riciclata derivante dalle coperture dei cavi elettrici in PVC si ottengono i tubi utilizzati per i sistemi fissi di irrigazione, interrati o meno, di giardini, orti, serre.

Con la plastica riciclata si può costruire una casa intera

Forse non tutti sanno che con la plastica si può costruire una casa intera! Con la plastica riciclata è possibile ottenere tegole, grondaie, cavi e passacavi, pareti isolanti e insonorizzanti, pavimenti, imbottiture di poltrone e divani, piumini, arredi vari (ad esempio lampade, tavoli e tavolini, sedie, ecc…), oltre all’arredo per l’esterno e giochi per bambini.

Come riconoscere gli imballaggi in plastica?

Per fare una corretta raccolta differenziata e avere la materia prima per produrre nuovi oggetti è importante riconoscere gli imballaggi in plastica (che vanno conferiti nel sacco della plastica) e non confonderli con quelli in bioplastica (che invece vanno conferiti nell’umido).

Gli imballaggi in plastica sono riconoscibili grazie alla presenza di questi marchi

loghi per riconoscere la plastica

Quelli in bioplastica sono riconoscibili grazie a questi marchi

loghi per riconoscere la bioplastica

 

Separare gli imballaggi in plastica e bioplastica in modo corretto è importante. Impariamo a riconoscere i loghi.

 

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