5 Giu 2017

La raccolta differenziata degli imballaggi in plastica: tutti i consigli utili

Il comportamento di ciascuno di noi è fondamentale: per ottenere materiali di qualità dal riciclo degli imballaggi in plastica è importante destinare i rifiuti nei bidoni specifici.

Ma spesso l’errore è dietro l’angolo, ecco allora qualche semplice consiglio per non avere dubbi al momento di dover gettare la plastica nel contenitore apposito.

L’importanza di differenziare gli imballaggi

Tutti gli imballaggi in plastica devono essere raccolti in modo differenziato per poi essere avviati a riciclo.
Via libera quindi a bottiglie per acqua e bevande; flaconi e dispenser per detersivi, saponi e cosmetici per l’igiene personale, contenitori per salse, creme e yogurt; vaschette per alimenti (in PET, polistirolo e polipropilene); blister e involucri sagomati; buste e sacchetti per pasta, patatine, caramelle, verdure e surgelati; reti per frutta e verdura; pellicole trasparenti; piatti e bicchieri monouso senza residui di cibo; sacchi per prodotti da giardinaggio, per detersivi e alimenti per animali.

Ciò che non è imballaggio va nella raccolta indifferenziata

Attenzione però: tutto ciò che non è imballaggio va destinato alla raccolta indifferenziata. Qualche esempio che potrebbe essere utile in casa o in ufficio? I giocattoli, gli utensili da cucina, le bacinelle, i tubi da irrigazione, i pennarelli e i righelli scolastici, le cartelline di raccolta documenti, i pannolini, le bustine delle medicine in polvere, le penne, le sedie, i cd, i vasi e i sottovasi.

 

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